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Le Fonti Rinnovabili
Conto Energia è il nome comune assunto dal programma europeo di incentivazione in conto esercizio della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici permanentemente connessi alla rete elettrica. Esso arriva per la prima volta in Italia attraverso la Direttiva comunitaria per le fonti rinnovabili (Direttiva 2001/77/CE), recepita con l’approvazione da parte del Parlamento italiano del D.lgs. 387/2003.
(Fonte: Gestore dei Servizi Energetici)
Dopo una lunga attesa e numerosi contrasti, il Quarto Conto Energia è stato firmato il 5 maggio 2011 dai ministri competenti. Questo nuovo Conto Energia, sostituisce dal 1 giugno 2011 il Terzo Conto Energia, entrato in vigore a gennaio 2011 e che avrebbe dovuto guidare il mercato fotovoltaico italiano fino al 2013. Al 15 maggio 2011, dunque ad appena due settimane dalla sua chiusura definitiva, il Gestore dei Servizi Energetici ha presentato nel corso di un’audizione alla Commissione Ambiente della Camera il bilancio della breve esperienza del Terzo Conto Energia.
Grazie al Decreto 5 maggio 2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nr. 109 del 12/05/2011, il Quarto Conto Energia stabilisce i criteri per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici, sostituendo, a partire dal 1 giugno 2011, il precedente Terzo Conto Energia del 24/08/10, le cui tariffe incentivanti sono state rese applicabili solo fino alla data del 31 maggio 2011 (anziché fino al 2013, come era previsto dal suo testo) dal “Decreto Romani sulle rinnovabili” del 03/03/2011.
Il Quarto Conto Energia prevede una progressiva riduzione delle tariffe incentivanti e alcune novità, ma anche i prezzi di materiali e impianti, sia grazie alle nuove tecnologie sia per il fatto che i costi dei pannelli tradizionali erano in realtà tenuti “artificialmente” alti dai produttori, tendono a calare, adeguandosi ai nuovi incentivi, e rimane elevata la convenienza a investire nel fotovoltaico.
Il Quarto Conto Energia, sulla falsariga del precedente Conto Energia, di fatto distingue gli impianti fotovoltaici innanzitutto nelle 5 seguenti grandi tipologie piuttosto diverse fra loro:
In aggiunta, il Quarto Conto Energia introduce, per gli impianti di tipo (1), (2) e (3), la distinzione tra “piccoli” e “grandi” impianti: sono definiti piccoli impianti quelli realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1 MW, e tutti gli impianti di tipo (b) e (c) con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di “scambio sul posto”, nonché gli impianti di potenza qualsiasi realizzati su edifici e aree di Amministrazioni pubbliche; sono definiti grandi impianti gli altri.
Il Quarto Conto Energia prevede un nuovo sistema di regolazione automatica del livello degli incentivi in relazione alla potenza installata che entrerà a regime a partire dal 2013. Nel periodo transitorio è prevista una diminuzione progressiva necessaria per allineare il nostro Paese ai livelli comunitari e assicurare la salvaguardia degli investimenti in corso. Inoltre un tetto di spesa massima e un registro tenuto dal GSE solo sui grandi impianti (superiori a 1 MWp su tetto e 200 kWp a terra), consentiranno di limitare i fenomeni speculativi.
La tariffa percepita viene determinata dal momento dell’entrata in esercizio dell’impianto, con la garanzia del rispetto dell’iter di connessione da parte del gestore di rete, in conformità con i tempi e le relativi sanzioni previste dall’AEEG. Con questo nuovo sistema si prevede di raggiungere la grid parity, e cioè la competitività della tecnologia, già al 2017.
Il Quarto Conto Energia si applica agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 e fino al 31 dicembre 2016. Per ottenere gli incentivi il soggetto responsabile è tenuto a far pervenire al GSE la richiesta di concessione della pertinente tariffa incentivante.
Per il Quarto Conto Energia se il periodo fra la data di connessione alla rete dell’impianto fotovoltaico (data di entrata in esercizio) e la data di invio della richiesta di concessione delle tariffe al GSE è:
La potenza massima installabile da parte di persone fisiche senza partita IVA è di 20 kWp. Per impianti di taglia superiore è necessaria la partita IVA (si veda la Risoluzione Agenzia delle Entrate 13/E del 19/1/2009).
Secondo il Quarto Conto Energia, i limiti di incentivazione dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici sono determinati sulla base del costo annuo indicativo degli incentivi con riferimento a ciascun periodo.
Per il 2011 sono fissate le seguenti soglie INSUPERABILI:
Per il 2012 sono fissate le seguenti soglie INSUPERABILI:
Non concorrono alla soglia i piccoli impianti su edifici sotto i 1.000 kWp e in “scambio sul posto”.
Gli impianti che entrano direttamente fino al 31 agosto 2011 partecipano a occupare la relativa soglia di spesa. Per il 2013-2016 l’eventuale superamento della soglia determina solo il passaggio alla tariffa successiva. Le liste non sono soggette a scorrimento. Eventuali risorse liberate dall’esclusione di alcuni impianti si riallocano nel periodo successivo.
I grandi impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011 accedono direttamente alle tariffe incentivanti, fatto salvo l’onere di comunicazione al GSE dell’avvenuta entrata in esercizio entro 15 giorni solari dalla stessa.
Per gli anni 2011 e 2012, i grandi impianti che non sono entrati in esercizio entro il 31 agosto 2011 accedono alle tariffe incentivanti qualora ricorrano entrambe le seguenti ulteriori condizioni:
In tutti i casi la tariffa incentivante spettante è quella vigente alla data di entrata in esercizio dell’impianto.
Le tariffe previste dal Quarto Conto Energia variano a seconda delle classi di impianti, quindi si hanno 5 tipi di tariffe diverse.
1. INCENTIVI PER IMPIANTI “CON CARATTERISTICHE INNOVATIVE INTEGRATI”
Nel Quarto Conto Energia, l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici con caratteristiche innovative integrati negli edifici che entrano in esercizio, a seguito di interventi di nuova costruzione o rifacimento totale, entro il 31 dicembre 2011, ha diritto alla tariffa incentivante individuata nella Tabella 1, qui sotto riportata. La tariffa incentivante è riconosciuta per un periodo di 20 anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto ed è costante in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione. Tali incentivi prevedono, per gli impianti che entrano in esercizio tra il 1 giugno e il 31 dicembre del 2011, le tariffe riportate nella sottostante Tabella 1, mentre le tariffe per il 2012 dipendono dal semestre di entrata in esercizio (Tabella 2). Si noti che gli impianti entrati in esercizio a seguito di potenziamento di sistemi fotovoltaici preesistenti possono accedere alle tariffe incentivanti limitatamente alla produzione aggiuntiva (fermo restando quanto stabilito in proposito dall’art. 24 del decreto legislativo n.28/2011).
Intervallo di potenza (kW) |
Tariffa corrispondente (€/kWh) |
1<P<200 |
0,427 |
200<P<1000 |
0,388 |
P>1000 |
0,359 |
Tabella 1: Le tariffe per gli impianti che entrano in esercizio dal 1 giugno 2011.
I Semestre 2012 |
II Semestre 2012 |
|
Intervallo di potenza (kW) |
Tariffa corrispondente (€/kWh) |
Tariffa corrispondente (€/kWh) |
1<P<200 |
0,418 |
0,410 |
200<P<1000 |
0,380 |
0,373 |
P>1000 |
0,352 |
0,345 |
Tabella 2: Le tariffe per gli impianti che entrano in esercizio nel I e nel II semestre del 2012.
2. INCENTIVI PER I SISTEMI FOTOVOLTAICI A CONCENTRAZIONE
L’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici a concentrazione che entrano in esercizio, a seguito di interventi di nuova costruzione o rifacimento totale, entro il 31 dicembre 2011, ha diritto alla tariffa incentivante individuata nella tabella qui sotto riportata. La tariffa incentivante è riconosciuta per un periodo di 20 anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto ed è costante in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione. Tali incentivi prevedono, per gli impianti che entrano in esercizio tra il 1 giugno e il 31 dicembre del 2011, le tariffe riportate nella sottostante Tabella 3, mentre le tariffe per il 2012 dipendono dal semestre di entrata in esercizio (Tabella 4). Si noti che gli impianti entrati in esercizio a seguito di potenziamento di sistemi fotovoltaici preesistenti possono accedere alle tariffe incentivanti limitatamente alla produzione aggiuntiva (fermo restando quanto stabilito in proposito dall’art. 24 del decreto legislativo n.28/2011).
Intervallo di potenza (kW) |
Tariffa corrispondente (€/kWh) |
1<P<200 |
0,359 |
200<P<1000 |
0,310 |
P>1000 |
0,272 |
Tabella 3: Le tariffe per gli impianti che entrano in esercizio dal 1 giugno 2011.
I Semestre 2012 |
II Semestre 2012 |
|
Intervallo di potenza (kW) |
Tariffa corrispondente (€/kWh) |
Tariffa corrispondente (€/kWh) |
1<P<200 |
0,352 |
0,345 |
200<P<1000 |
0,304 |
0,298 |
P>1000 |
0,266 |
0,261 |
Tabella 4: Le tariffe per gli impianti che entrano in esercizio nel I e nel II semestre del 2012.
3. INCENTIVI PER GLI IMPIANTI REALIZZATI SU UN EDIFICIO
Anche il Quarto Conto Energia per gli impianti fotovoltaici su edifici (cioè su facciate, tetti, etc.), ma non integrati negli stessi edifici o non “innovativi” (come sono invece, ad es., i vetri fotovoltaici e le coperture in film sottile integrate), stabilisce degli incentivi riconosciuti per 20 anni, a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto. Tali incentivi prevedono, per il 2011, tariffe diverse a seconda del mese di entrata in esercizio (Tabella 5), mentre le tariffe per il 2012 dipendono dal semestre di entrata in esercizio (Tabella 6). Limitatamente al periodo dall’1/06/11 al 31/12/11 e a tutto l’anno 2012, i piccoli impianti realizzati su edifici (definiti come quelli che hanno una potenza non superiore a 1 MW) sono ammessi all’incentivo senza limite alcuno, mentre i grandi impianti (cioè oltre 1 MW) sono ammessi al regime incentivante del Conto Energia soltanto nei limiti o “tetti” di costo annuo (corrispondenti a obiettivi indicativi di potenza annui) predefiniti dal Quarto Conto Energia.
Intervallo di potenza in (kWp) |
GIU |
LUG |
AGO |
SET |
OTT |
NOV |
DIC |
1<P<3 |
0,387 |
0,379 |
0,368 |
0,361 |
0,345 |
0,320 |
0,298 |
3<P<20 |
0,356 |
0,349 |
0,339 |
0,325 |
0,310 |
0,288 |
0,268 |
20<P<200 |
0,338 |
0,331 |
0,321 |
0,307 |
0,293 |
0,272 |
0,253 |
200<P<1000 |
0,325 |
0,315 |
0,303 |
0,298 |
0,285 |
0,265 |
0,246 |
1000<P<5000 |
0,314 |
0,298 |
0,280 |
0,278 |
0,256 |
0,233 |
0,212 |
P>5000 |
0,299 |
0,284 |
0,269 |
0,264 |
0,243 |
0,221 |
0,199 |
Tabella 5: Le tariffe per gli impianti su edificio che entrano in funzione nel corso del 2011.
Intervallo di potenza in (kWp) |
I Semestre 2012 |
II Semestre 2012 |
1<P<3 |
0,274 |
0,252 |
3<P<20 |
0,247 |
0,227 |
20<P<200 |
0,233 |
0,214 |
200<P<1000 |
0,224 |
0,202 |
1000<P<5000 |
0,182 |
0,164 |
P>5000 |
0,171 |
0,154 |
Tabella 6: Le tariffe per gli impianti su edificio che entrano in funzione nel corso del 2012.
4. INCENTIVI PER GLI IMPIANTI REALIZZATI SU SERRE, PENSILINE ETC.
Per gli impianti fotovoltaici su serre, pensiline, tettoie o pergole, il Quarto Conto Energia stabilisce degli incentivi riconosciuti e costanti per 20 anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto. Tali incentivi prevedono, per il 2011, tariffe diverse a seconda del mese di entrata in esercizio (Tabella 7), mentre le tariffe per il 2012 dipendono dal semestre di entrata in esercizio (Tabella 8). Limitatamente al periodo dall’1/06/11 al 31/12/11 e a tutto l’anno 2012, i piccoli impianti su serre, pensiline, etc. (definiti come quelli con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su aree delle Amministrazioni pubbliche) sono ammessi all’incentivo senza limite alcuno, mentre i grandi impianti (ovvero gli altri) sono ammessi al regime incentivante del Conto Energia solo nei limiti o “tetti” di costo annuo (corrispondenti ad altrettanti obiettivi indicativi di potenza annui) predefiniti dal Quarto Conto Energia.
Intervallo di potenza in (kWp) |
GIU |
LUG |
AGO |
SET |
OTT |
NOV |
DIC |
1<P<3 |
0,3655 |
0,3580 |
0,3475 |
0,3130 |
0,3235 |
0,3005 |
0,2795 |
3<P<20 |
0,3375 |
0,3305 |
0,320 |
0,3070 |
0,2930 |
0,2720 |
0,2530 |
20<P<200 |
0,3220 |
0,3155 |
0,3060 |
0,2890 |
0,2755 |
0,2560 |
0,2385 |
200<P<1.000 |
0,3080 |
0,2955 |
0,2830 |
0,2715 |
0,2590 |
0,2375 |
0,2175 |
1000<P<5.000 |
0,2955 |
0,2810 |
0,2650 |
0,2605 |
0,2395 |
0,2170 |
0,1965 |
P>5.000 |
0,2815 |
0,2675 |
0,2535 |
0,2475 |
0,2275 |
0,2060 |
0,1855 |
Tabella 7: Le tariffe per gli impianti su serre e pensiline che entrano in funzione nel corso del 2011.
Intervallo di potenza in (kWp) |
I Semestre 2012 |
II Semestre 2012 |
1<P<3 |
0,2570 |
0,2365 |
3<P<20 |
0,2330 |
0,2145 |
20<P<200 |
0,2195 |
0,2015 |
200<P<1000 |
0,1980 |
0,1785 |
1000<P<5000 |
0,1690 |
0,1520 |
P>5000 |
0,1595 |
0,1435 |
Tabella 8: Le tariffe per gli impianti su serre e pensiline che entrano in funzione nel corso del 2012.
5. INCENTIVI PER GLI IMPIANTI REALIZZATI A TERRA
Anche il Quarto Conto Energia per gli impianti fotovoltaici a terra stabilisce degli incentivi riconosciuti per 20 anni, a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, e costanti per tutto il periodo di incentivazione. Tali incentivi prevedono, per il 2011, tariffe diverse a seconda del mese di entrata in esercizio (Tabella 9), mentre le tariffe per il 2012 dipendono dal semestre di entrata in esercizio (Tabella 10). Limitatamente al periodo dall’1/06/11 al 31/12/11 e a tutto l’anno 2012, i piccoli impianti a terra (definiti come quelli con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su aree delle Amministrazioni pubbliche) sono ammessi all’incentivo senza limite alcuno, mentre i grandi impianti (ovvero gli altri) sono ammessi al regime incentivante del Conto Energia solo nei limiti o “tetti” di costo annuo (corrispondenti ad altrettanti obiettivi indicativi di potenza annui) predefiniti dal Quarto Conto Energia.
Intervallo di potenza in (kWp) |
GIU |
LUG |
AGO |
SET |
OTT |
NOV |
DIC |
1<P<3 |
0,344 |
0,337 |
0,327 |
0,316 |
0,302 |
0,281 |
0,261 |
3<P<20 |
0,319 |
0,312 |
0,303 |
0,289 |
0,276 |
0,256 |
0,238 |
20<P<200 |
0,306 |
0,300 |
0,291 |
0,271 |
0,258 |
0,240 |
0,224 |
200<P<1000 |
0,291 |
0,276 |
0,263 |
0,245 |
0,233 |
0,210 |
0,189 |
1000<P<5000 |
0,277 |
0,264 |
0,250 |
0,243 |
0,223 |
0,201 |
0,181 |
P>5000 |
0,264 |
0,251 |
0,238 |
0,231 |
0,212 |
0,191 |
0,172 |
Tabella 9: Le tariffe per gli impianti a terra che entrano in funzione nel corso del 2011.
Intervallo di potenza in (kWp) |
I Semestre 2012 |
II Semestre 2012 |
1<P<3 |
0,240 |
0,252 |
3<P<20 |
0,219 |
0,202 |
20<P<200 |
0,206 |
0,189 |
200<P<1000 |
0,172 |
0,155 |
1000<P<5000 |
0,156 |
0,140 |
P>5000 |
0,148 |
0,133 |
Tabella 10: Le tariffe per gli impianti a terra che entrano in funzione nel corso del 2012.
Le tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia sono cumulabili esclusivamente con i seguenti benefici e contributi pubblici finalizzati alla realizzazione dell’impianto:
Gli incentivi NON SONO APPLICABILI se in relazione all’impianto fotovoltaico sono state riconosciute o richieste detrazioni fiscali.